Scoprite di più sulle domande di ricerca su cui stiamo lavorando e sulle strutture di ricerca su larga scala che utilizziamo per trovare le risposte.
Tecnologie future
Le nuove tecnologie sono la forza trainante di una società innovativa. Al PSI, i ricercatori stanno gettando le basi necessarie a questo scopo. Cercano modi finora sconosciuti di elaborare e memorizzare i dati, rendono le tecnologie più sostenibili ed efficienti o sviluppano nuovi processi per scavare sempre più a fondo nei mondi micro e nano. Le loro scoperte costituiscono la base per nuove applicazioni, sia in medicina, nella tecnologia dell'informazione, nella generazione e nello stoccaggio di energia, sia per nuovi processi produttivi nell'industria.
Commutazione elettrica dei fononi chirali
Gli scienziati del PSI dimostrano che la polarità delle oscillazioni atomiche, i cosiddetti fononi chirali, può essere invertita mediante un campo elettrico.
Prestigioso finanziamento per una combinazione di spin e quantistica
Due in uno: Giacomo Sala unisce al PSI due mondi distinti della fisica – la consolidata spintronica e la giovane geometria quantistica. L’ERC finanzia il suo progetto altamente innovativo con circa 2,2 milioni di CHF. Ciò potrebbe aprire la strada a sistemi di archiviazione dati più efficienti.
Una sorprendente rotazione nel mondo quantistico
Un effetto tipico degli sport con la palla si manifesta anche nell’interazione tra luce e materia. I ricercatori del PSI hanno ora osservato direttamente per la prima volta questo fenomeno ottico.
Energia e clima
Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide del nostro tempo. La Svizzera mira a diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, ossia a non emettere più gas a effetto serra di quelli che possono essere immagazzinati con mezzi naturali o tecnici. Questo ci impone di ripensare la nostra produzione e il nostro utilizzo di energia, abbandonando i combustibili fossili per passare a fonti energetiche neutrali dal punto di vista climatico. Come può la Svizzera diventare adatta a un futuro energetico neutrale dal punto di vista climatico? I ricercatori del PSI sono alla ricerca di risposte.
Inaugurato un impianto dimostrativo per la produzione di carburante sostenibile per aviogetti
Il 20 agosto si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto, situato nell'area del PSI. Qui verrà collaudata la produzione di carburante sostenibile per aviogetti, ovvero cherosene sintetico prodotto in modo particolarmente efficiente.
I principali miti sulle auto elettriche sottoposti al vaglio scientifico
Le auto elettriche stanno modificando il concetto di mobilità in tutto il mondo. Tuttavia, per quanto riguarda l'analisi del ciclo di vita, ovvero l'impatto ambientale di tali veicoli e la loro idoneità all’uso quotidiano, ci sono molte domande in sospeso nonché fraintendimenti. Uno sguardo ai dati che ci fornisce la scienza mette in luce quali siano i punti forti e i punti deboli delle vetture elettriche.
Fertilizzanti a chilometro zero
Uno studio dell'Istituto Paul Scherrer PSI mostra dove, in futuro, dei piccoli impianti potrebbero produrre ammoniaca per fertilizzanti in modo più ecocompatibile.
Innovazione sanitaria
I nuovi metodi di diagnosi e terapia sono al centro della ricerca e dello sviluppo medico del PSI. Nella diagnosi del cancro, l'attenzione è rivolta alla diagnosi precoce. La ricerca di base, che utilizza i metodi più recenti, porta allo sviluppo di terapie innovative. Il PSI lavora a stretto contatto con università, cliniche e industrie farmaceutiche.
Combattere la crescita del cancro
I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI e dell’Università di Zurigo hanno chiarito il meccanismo di un'importante proteina di segnalazione che, in alcuni tipi di cancro, risulta fuori controllo. Questo apre la strada a nuovi approcci nel campo delle terapie oncologiche.
Esplorare la stabilità delle ossa con un dettaglio nanometrico
I ricercatori del PSI hanno utilizzato una nuova tecnica di imaging per valutare con maggiore esattezza la nanostruttura del collo del femore. Questo potrebbe contribuire a comprendere per quale ragione questa parte del femore sia soggetta a fratture con una frequenza relativamente elevata.
Nuove intuizioni nel campo della vista umana
Come l'occhio umano è ottimizzato per la luce diurna: I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI determinano per la prima volta la struttura tridimensionale delle opsine dei coni, proteine fotorecettrici, nel loro stato di oscurità
Fondamenti della natura
Al PSI i ricercatori studiano le strutture di base della materia e i principi funzionali fondamentali della natura. Esaminano i più piccoli elementi costitutivi della materia o indagano su come sono costruite le molecole biologiche e su come svolgono i loro compiti. Le conoscenze acquisite in questo modo aprono nuovi approcci alle soluzioni in campo scientifico, medico e tecnologico.
Come l’«unicorno dei mari» ha sviluppato la sua struttura elicoidale
La luce di sincrotrone mostra, per la prima volta, come la forma a spirale della zanna del narvalo sia costituita da elementi strutturali di dimensioni nanometriche.
Che cosa ci racconta un'arida meteorite riguardo all'acqua su Marte
La tomografia neutronica e la tomografia computerizzata a raggi X, rivelano dove è confinata l'acqua nelle meteoriti marziane, mettendo a disposizione nuove conoscenze sulla storia primordiale del pianeta Marte.
I neutroni non svaniscono nel mondo speculare
Esistono particelle speculari per tutte le particelle elementari? I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI sono ora riusciti a escludere in larga misura questa ipotesi, formulata nell'ambito della fisica delle particelle, con una precisione sperimentale senza pari.
Le nostre strutture di ricerca su larga scala
Il PSI sviluppa, costruisce e gestisce complesse strutture di ricerca su larga scala. Il PSI dispone della sorgente di muoni più potente al mondo, di una sorgente di protoni e neutroni unica nel suo genere, di un sincrotrone di importanza internazionale e di uno dei soli cinque laser a elettroni liberi a raggi X con raggi X duri al mondo. Gli scienziati di tutto il mondo utilizzano le grandi strutture del PSI per le loro ricerche. Sono anche a disposizione della ricerca e dell'industria svizzera per i loro esperimenti.
Primi positroni per il Future Circular Collider
Presso l’Istituto Paul Scherrer PSI sono stati prodotti con successo dei positroni in una sorgente di prova per il futuro collisore circolare (FCC) proposto dal CERN.
Uno sguardo nel freddo mondo quantistico
Presso lo SwissFEL, i ricercatori ottengono informazioni preziose sugli stati quantistici che si verificano a temperature estremamente basse.
LEAPS AISBL inaugurata a Bruxelles come entità legale formale
Le principali strutture europee per la scienza dei fotoni entrano in una nuova fase di coordinamento strategico.