Scoprite di più sulle domande di ricerca su cui stiamo lavorando e sulle strutture di ricerca su larga scala che utilizziamo per trovare le risposte.
Tecnologie future
Le nuove tecnologie sono la forza trainante di una società innovativa. Al PSI, i ricercatori stanno gettando le basi necessarie a questo scopo. Cercano modi finora sconosciuti di elaborare e memorizzare i dati, rendono le tecnologie più sostenibili ed efficienti o sviluppano nuovi processi per scavare sempre più a fondo nei mondi micro e nano. Le loro scoperte costituiscono la base per nuove applicazioni, sia in medicina, nella tecnologia dell'informazione, nella generazione e nello stoccaggio di energia, sia per nuovi processi produttivi nell'industria.
Mille moduli per il CERN
Al CERN, vicino a Ginevra, le particelle più piccole si scontrano con le energie più elevate per rispondere alle grandi domande sull'universo. I rivelatori che osservano le collisioni di particelle hanno costantemente bisogno di essere aggiornati. Lea Caminada e il suo gruppo di ricerca in fisica delle alte energie del PSI svolgono un ruolo importante in questo senso.
Il Fondo nazionale svizzero sostiene la ricerca sui muoni
Un nuovo polo di ricerca nazionale al PSI. Il progetto «Muoniverse» permetterà di sviluppare ulteriormente la ricerca sulle linee di particelle elementari chiamate muoni, avvalendosi dell’impianto di fasci di muoni più importante al mondo.
“La collaborazione è particolarmente importante nella ricerca quantistica”
La ricercatrice del PSI Kirsten Moselund parla delle tecnologie quantistiche, della loro importanza e della situazione attuale in Svizzera. E della sua ricerca nel campo della nanofotonica.
Energia e clima
Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide del nostro tempo. La Svizzera mira a diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, ossia a non emettere più gas a effetto serra di quelli che possono essere immagazzinati con mezzi naturali o tecnici. Questo ci impone di ripensare la nostra produzione e il nostro utilizzo di energia, abbandonando i combustibili fossili per passare a fonti energetiche neutrali dal punto di vista climatico. Come può la Svizzera diventare adatta a un futuro energetico neutrale dal punto di vista climatico? I ricercatori del PSI sono alla ricerca di risposte.
Identificate le cause dello smog di Sarajevo
Legna, carbone e aria di cucina sono le principali fonti del forte smog nella capitale della Bosnia-Erzegovina. Questo è il risultato di un'ampia campagna di misurazione mobile condotta dai ricercatori del PSI.
Un modello di sistema energetico completo per la Svizzera
I sistemi energetici devono affrontare sfide complesse e a lungo termine, soggette a un elevato grado di incertezza. Il modello di sistema energetico STEM del Gruppo di Economia dell'Energia del PSI è diventato uno strumento importante per la ricerca di queste sfide e il supporto al processo decisionale.
I veicoli elettrici in Africa potrebbero prendere piede prima del previsto
I veicoli elettrici potrebbero diventare economicamente competitivi in molti paesi africani prima del 2040.
Innovazione sanitaria
I nuovi metodi di diagnosi e terapia sono al centro della ricerca e dello sviluppo medico del PSI. Nella diagnosi del cancro, l'attenzione è rivolta alla diagnosi precoce. La ricerca di base, che utilizza i metodi più recenti, porta allo sviluppo di terapie innovative. Il PSI lavora a stretto contatto con università, cliniche e industrie farmaceutiche.
Come i microtubuli partecipano alla segnalazione cellulare
I ricercatori del PSI hanno studiato a livello molecolare come il citoscheletro trasmette i comandi all'interno della cellula. Le loro scoperte potrebbero offrire alla medicina nuove opportunità di intervento in caso di malfunzionamento dell'organismo.
Trattamento ottimizzato dei tumori dell'occhio
L'Insel Gruppe e il PSI stanno ampliando la loro collaborazione per fornire ai pazienti affetti da tumori oculari un accesso più rapido e meglio coordinato alla terapia con protoni.
Come il principio delle tagliatelle al formaggio aiuta a contrastare l'Alzheimer
I ricercatori del PSI hanno scoperto meccanismi cellulari che potrebbero contribuire a frenare malattie come l'Alzheimer o il Parkinson.
Fondamenti della natura
Al PSI i ricercatori studiano le strutture di base della materia e i principi funzionali fondamentali della natura. Esaminano i più piccoli elementi costitutivi della materia o indagano su come sono costruite le molecole biologiche e su come svolgono i loro compiti. Le conoscenze acquisite in questo modo aprono nuovi approcci alle soluzioni in campo scientifico, medico e tecnologico.
Nuovi standard in fisica nucleare
Con una precisione senza precedenti: i ricercatori del PSI misurano il raggio nucleare dell'elio muonico-3 e mettono alla prova le teorie della fisica atomica.
Con blocco, matita e algoritmi
Il fisico del PSI Dominik Sidler sviluppa teorie fondamentali per fenomeni precedentemente inspiegabili.
Prestigiosi finanziamenti per la ricerca del PSI
Calcestruzzo, catalisi chimica e ricerca di nuova fisica: tre ricercatori del PSI hanno ricevuto una sovvenzione dal Fondo Nazionale Svizzero per questi temi di ricerca.
Le nostre strutture di ricerca su larga scala
Il PSI sviluppa, costruisce e gestisce complesse strutture di ricerca su larga scala. Il PSI dispone della sorgente di muoni più potente al mondo, di una sorgente di protoni e neutroni unica nel suo genere, di un sincrotrone di importanza internazionale e di uno dei soli cinque laser a elettroni liberi a raggi X con raggi X duri al mondo. Gli scienziati di tutto il mondo utilizzano le grandi strutture del PSI per le loro ricerche. Sono anche a disposizione della ricerca e dell'industria svizzera per i loro esperimenti.
"Stiamo facendo tutto il possibile"
L'Istituto Paul Scherrer PSI aumenta di cento volte l'intensità dei suoi fasci di muoni. Questo offre possibilità completamente nuove per la fisica e la ricerca sui materiali.
Il laser a raggi X svizzero rivela la danza nascosta degli elettroni
Una nuova tecnica a raggi X presso lo SwissFEL (il laser ad elettroni liberi a raggi X svizzero, sito presso l'Istituto Paul Scherrer PSI) rivela come gli elettroni interagiscono tra loro, con la possibilità di mostrare perché le informazioni quantistiche sfuggono così facilmente.
Gli ossicini uditivi alla luce dei raggi X: una nuova tecnica rivela le strutture in tempi record
Utilizzando l'esempio di un osso, i ricercatori del PSI stanno dimostrando come sia possibile registrare le strutture dei materiali biologici dalla scala nanometrica a quella millimetrica nel più breve tempo possibile.