Benvenuti al PSI, il più grande istituto di ricerca per le scienze naturali e ingegneristiche della Svizzera.
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Come i microtubuli partecipano alla segnalazione cellulare
I ricercatori del PSI hanno studiato a livello molecolare come il citoscheletro trasmette i comandi all'interno della cellula. Le loro scoperte potrebbero offrire alla medicina nuove opportunità di intervento in caso di malfunzionamento dell'organismo.
Mappatura cerebrale ad alta risoluzione a portata di mano grazie alla luce a raggi X
Un'innovativa tecnica di imaging potrebbe visualizzare le connessioni all'interno del cervello con una risoluzione 3D senza precedenti.
Nuovi standard in fisica nucleare
Con una precisione senza precedenti: i ricercatori del PSI misurano il raggio nucleare dell'elio muonico-3 e mettono alla prova le teorie della fisica atomica.
Nuvola di argomenti
Progetti di aggiornamento e iniziative di ricerca in corso
Insieme all'industria verso l'innovazione
Inaugurato il PIC svizzero
Fondato da partner scientifici e industriali insieme ai ricercatori del PSI: Il centro di trasferimento tecnologico "Swiss Photonics Integration Center" è stato inaugurato il 24 novembre 2025.
Il progresso della tecnologia nucleare
Il NUKEM e l'Istituto Paul Scherrer firmano un memorandum d'intesa per promuovere la ricerca nucleare e la cooperazione.
Zinco rilevato nelle siringhe intasate
Con l'aiuto dei ricercatori del PSI, ANAXAM ha studiato per l'azienda farmaceutica MSD se lo zinco può contribuire all'intasamento delle siringhe pre-riempite.
Le persone del PSI
Capacità ingegneristiche e resistenza
Il fatto che l'importante progetto di aggiornamento di SLS 2.0 sia stato completato nei tempi previsti è stato anche merito di un team di ingegneri elettrici dedicati.
L'uomo che sussurra al cemento
John Provis ha dedicato la sua vita di ricercatore a un materiale da costruzione che è più eccitante di quanto si possa pensare.
Creare schemi dei circuiti cerebrali
Adrian Wanner vuole decodificare l'architettura del cervello. Ciò dovrebbe consentire di comprendere meglio le malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer.