L'impianto di accelerazione di protoni HIPA è in funzione dal 1974 e da allora è stato costantemente ampliato. È noto in tutto il mondo per la produzione di un numero particolarmente elevato di protoni al secondo in un flusso continuo di protoni per la ricerca. Per rafforzare la ricerca internazionale di alto livello, l'HIPA ha in programma un aggiornamento strategicamente importante. Si chiama IMPACT: Isotope and Muon Production with Advanced Cyclotron and Target Technologies. All'IMPACT partecipano il PSI, l'Università di Zurigo e l'Ospedale universitario di Zurigo. Con la decisione del Parlamento svizzero alla fine del 2024 di finanziare il Dispaccio ERI per promuovere l'istruzione, la ricerca e l'innovazione negli anni dal 2025 al 2028, il progetto è entrato nella fase di realizzazione all'inizio del 2025.
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Notizie
Radiofarmacia ieri, oggi e in futuro
I radiofarmaci possono essere utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro in modo personalizzato. Decenni di intensa ricerca hanno preceduto l'attuale stato dell'arte e il futuro promette opzioni terapeutiche ancora migliori.
Eliminare la paura del cancro
I ricercatori del PSI stanno sviluppando nuove tecnologie e farmaci per eliminare i tumori in modo più efficace, preciso e personalizzato.
Importante finanziamento per la ricerca sui muoni
Un nuovo polo di ricerca nazionale al PSI. Il progetto «Muoniverse» permetterà di sviluppare ulteriormente la ricerca sulle linee di particelle elementari chiamate muoni, avvalendosi dell’impianto di fasci di muoni più importante al mondo.
"Stiamo facendo tutto il possibile"
L'Istituto Paul Scherrer PSI aumenta di cento volte l'intensità dei suoi fasci di muoni. Questo offre possibilità completamente nuove per la fisica e la ricerca sui materiali.