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Combattere la crescita del cancro
I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI e dell’Università di Zurigo hanno chiarito il meccanismo di un'importante proteina di segnalazione che, in alcuni tipi di cancro, risulta fuori controllo. Questo apre la strada a nuovi approcci nel campo delle terapie oncologiche.
Esplorare la stabilità delle ossa con un dettaglio nanometrico
I ricercatori del PSI hanno utilizzato una nuova tecnica di imaging per valutare con maggiore esattezza la nanostruttura del collo del femore. Questo potrebbe contribuire a comprendere per quale ragione questa parte del femore sia soggetta a fratture con una frequenza relativamente elevata.
Nuove intuizioni nel campo della vista umana
Come l'occhio umano è ottimizzato per la luce diurna: I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI determinano per la prima volta la struttura tridimensionale delle opsine dei coni, proteine fotorecettrici, nel loro stato di oscurità
Colorazione virtuale dei tessuti in 3D
I ricercatori presso l'Istituto Paul Scherrer PSI hanno sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di colorare i dati in scala di grigi forniti dalla micro-CT, facendoli apparire come i campioni della classica istologia. Grazie a questo, in futuro i tessuti potrebbero essere analizzati con una tecnica tridimensionale, anziché solo in sottili sezioni microscopiche.
Approfondimenti di alta precisione su ossa, cervello e nuclei cellulari
Alcune cellule e strutture del nostro corpo cambiano in modo particolarmente marcato con l'avanzare dell'età: le fratture ossee diventano più frequenti e il cervello di solito non funziona più bene come un tempo. La ricerca di base del PSI fornisce approfondimenti di precisione nanometrica e consente di acquisire conoscenze per una migliore qualità della vita.
L'intelligenza artificiale contro il cancro
Un campione di sangue e l'intelligenza artificiale. I ricercatori del PSI stanno sviluppando un metodo per diagnosticare il cancro utilizzando il riconoscimento di pattern basati sulla cromatina.
Carico di sostanze inquinanti causato dagli aerei
I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI hanno misurato quali siano gli effetti dei decolli e degli atterraggi all'aeroporto di Zurigo sulla concentrazione di particolato atmosferico ultrafine. Eseguendo queste misurazioni si sono imbattuti anche in composti lubrificanti.
Non tutti i cervelli invecchiano allo stesso modo
Nel corso della vita il cervello invecchia, perdendo soprattutto volume. Tuttavia, in alcune persone, il cervello mostra una maggiore resistenza ai cambiamenti legati all’invecchiamento e ai depositi proteici associati alla demenza.
Radiofarmacia ieri, oggi e in futuro
I radiofarmaci possono essere utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro in modo personalizzato. Decenni di intensa ricerca hanno preceduto l'attuale stato dell'arte e il futuro promette opzioni terapeutiche ancora migliori.
Eliminare la paura del cancro
I ricercatori del PSI stanno sviluppando nuove tecnologie e farmaci per eliminare i tumori in modo più efficace, preciso e personalizzato.
Perché le cellule reagiscono in modo «sbagliato» con l'avanzare dell'età?
I ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI hanno chiarito i motivi per cui, con l'avanzare dell'età, le cellule del nostro corpo reagiscono agli stimoli e ai segnali in modo diverso rispetto alle cellule giovani. Lo studio condotto sulle cellule cutanee umane ha dimostrato che la forma compattata del patrimonio genetico all'interno del nucleo cellulare, la cosiddetta cromatina, svolge, a tal proposito, un ruolo centrale.
Antipertensivi con interruttore luminoso
Da spento ad acceso: i ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer PSI hanno osservato come la potenza d’azione di un farmaco contro l’ipertensione possa essere modificata tramite l'uso della luce.
How hydrogen affects titanium implants
Researchers use Swiss Spallation Neutron Source SINQ to study how medical implants change inside the body.
Gli ossicini uditivi alla luce dei raggi X: una nuova tecnica rivela le strutture in tempi record
Utilizzando l'esempio di un osso, i ricercatori del PSI stanno dimostrando come sia possibile registrare le strutture dei materiali biologici dalla scala nanometrica a quella millimetrica nel più breve tempo possibile.
Come i microtubuli partecipano alla segnalazione cellulare
I ricercatori del PSI hanno studiato a livello molecolare come il citoscheletro trasmette i comandi all'interno della cellula. Le loro scoperte potrebbero offrire alla medicina nuove opportunità di intervento in caso di malfunzionamento dell'organismo.
Trattamento ottimizzato dei tumori dell'occhio
L'Insel Gruppe e il PSI stanno ampliando la loro collaborazione per fornire ai pazienti affetti da tumori oculari un accesso più rapido e meglio coordinato alla terapia con protoni.
Come il principio delle tagliatelle al formaggio aiuta a contrastare l'Alzheimer
I ricercatori del PSI hanno scoperto meccanismi cellulari che potrebbero contribuire a frenare malattie come l'Alzheimer o il Parkinson.
Rivalutazione dell'inquinamento da polveri sottili
Un nuovo studio fornisce dati provenienti da 43 località europee che mostrano il rispettivo stress ossidativo per i polmoni.
Nuove conoscenze su una malattia rara
I ricercatori del PSI stanno decifrando il modo in cui i difetti genetici danneggiano le cilia umane in modi diversi - un passo avanti verso una migliore diagnosi di una malattia finora poco conosciuta: la diskenia ciliare primaria.
Zinco rilevato nelle siringhe intasate
Con l'aiuto dei ricercatori del PSI, ANAXAM ha studiato per l'azienda farmaceutica MSD se lo zinco può contribuire all'intasamento delle siringhe pre-riempite.
Con il terbio contro il cancro delle ghiandole linfatiche
Esperimenti di laboratorio promettenti al PSI: La terapia con radionuclidi, a base dell'elemento radioattivo terbio, potrebbe combattere efficacemente il cancro delle ghiandole linfatiche.
Riconoscere le malattie genetiche nelle immagini cellulari con l'intelligenza artificiale
Una nuova intelligenza artificiale riconosce i disturbi genetici nella cromatina: un potenziale approccio per la diagnostica e lo sviluppo di farmaci.
Creare schemi dei circuiti cerebrali
Adrian Wanner vuole decodificare l'architettura del cervello. Ciò dovrebbe consentire di comprendere meglio le malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer.
Pietra miliare dei superlativi
Lo spin-off del PSI Araris Biotech AG raggiunge una valutazione da unicorno!
"Ancora più pazienti oncologici potrebbero beneficiare della terapia protonica"
Un libro appena pubblicato descrive come la terapia protonica salvavita sia stata sviluppata al PSI. Damien Weber spiega perché il pieno potenziale del metodo non è ancora stato sfruttato.
Come il Botox entra nelle nostre cellule
I ricercatori del PSI hanno identificato i cambiamenti strutturali molecolari della neurotossina batterica Botox che sono importanti per il suo assorbimento nelle cellule nervose. In futuro, ciò potrebbe consentire un uso più mirato del Botox in medicina.
Neue Wege der Krebsbehandlung
Die ETH/PHRT-finanzierten klinischen Studien «RAPID 01» und «PROGNOSTICS» haben erfolgreich mit der Rekrutierung von Patienten begonnen.
Ein globales Gesundheitsproblem bei der Wurzel packen
Imad El Haddad analysiert am Center for Energy and Environmental Sciences des Paul Scherrer Instituts PSI die chemische Zusammensetzung und die gesundheitlichen Auswirkungen von Feinstaub.
Sulla strada della medicina controllata dalla luce
I ricercatori del PSI hanno chiarito la struttura di speciali fotorecettori.
Brustkrebs-Charakterisierung mit KI
Forschende des PSI und des MIT entwickeln einen neuen Ansatz aufgrund einer Kombination aus Bildgebung und künstlicher Intelligenz, um das Staging bei Brustkrebs zu verbessern.
Le goccioline di proteine probabilmente non causano il Parkinson
Lo studio approfondisce la comprensione delle malattie neurodegenerative legate all'aggregazione delle proteine.
Neuer Verein bringt medizinische Praxis und Forschung zusammen
Der «Verein für medizinische Forschung und Innovation im Kanton Aargau» wurde am 3. Juni 2024 gegründet.
Seit 40 Jahren ein Erfolg: Protonen gegen Augenkrebs
Im März 1984 wurden am PSI erstmals Menschen gegen eine seltene, aber sehr bösartige Krebsart bestrahlt: Sie hatten einen Tumor im Auge.
Neue nuklearmedizinische Therapie erfolgreich getestet
Ein am PSI entwickeltes, vielversprechendes Radiopharmakon gegen metastasierte neuroendokrine Tumore konnte erstmals erfolgreich am Patienten eingesetzt werden.
Ursache für verstopfte Spritzennadeln gefunden
Forschende des PSI und des Technologietransferzentrums ANAXAM finden die Ursache für Verstopfungen bei vorgefüllten Fertigspritzen.
"IMPACT è molto importante per la competizione internazionale".
Daniela Kiselev parla del progetto di potenziamento dell'acceleratore di protoni del PSI.
Neue Möglichkeiten für ein heilsames Gift
Forschende des PSI entdecken einen überraschenden Mechanismus, der das Einsatzspektrum von Botulinumtoxin als Therapeutikum erweitern könnte.
Früherkennung von Krebs möglich machen
Forschende des PSI entwickeln eine grundlegend neue Methode zur Früherkennung von Krebs.
Mechanische Reprogrammierung für das Gewebe
Forschende des PSI haben mit mechanischen Reizen Bindegewebszellen in stammzellenähnliche Zellen verwandelt und in verletztes Hautgewebe transplantiert. So lassen sich Hautregeneration und Wundheilung beschleunigen.
Entwicklung eines Radioliganden
Cristina Müller und ihr Team suchen nach einem neuen Mittel, um den SARS-CoV-2-Eintrittsrezeptor im PET-Bildgebungsverfahren sichtbar zu machen und weiter zu erforschen.
Krankheiten an der Wurzel packen
Mit modernen hochauflösenden Bildgebungsverfahren machen PSI-Forschende Aufnahmen von Zellkernen und erkennen so zuverlässiger Anomalien.
Mehr als ein Gerüst
In jeder unserer Körperzellen befindet sich das sogenannte Zellskelett. Anders als sein Name vermuten lässt, ist es weitaus mehr als eine reine Stützstruktur.
Eintauchen ins Zellskelett
Das Zellskelett ist ein kleines Wunderwerk. Seine Erforschung verspricht unter anderem neue Therapiemöglichkeiten gegen Krebs.
Premiere: Protonen gegen Speiseröhrenkrebs
Am 15. August 2023 wurde am PSI ein an Speiseröhrenkrebs erkrankter Patient mit Protonen bestrahlt – das erste Mal überhaupt in der Schweiz.
Brustkrebs früher erkennen
Präzises 3-D-Röntgen kann Brustkrebsvorsorge verbessern.
Tumorbekämpfung bis zur letzten Krebszelle
Ein Projekt für bessere Überlebenschancen von Prostatakrebspatienten erhält Förderung von 2 Millionen Franken.
Röntgenblick nach Herztransplantationen
Synchrotronlicht hilft dabei, nach einer Herztransplantation zu beurteilen, ob und wie stark der Körper das neue Organ abstösst.
Medikamente mit Licht an- und abschalten
Forschende des PSI drehen einen molekularen Film eines Krebsmedikaments mit Lichtschalter. Das eröffnet neue Einblicke für Wirkstoffentwickler.